La mediazione del conflitto
L’ INCONTRO

Ho conosciuto la mediazione del conflitto nel 2008, grazie ad un volantino che proponeva uno stage di formazione di due giorni, con Jacqueline Morineau, formatrice e ispiratrice del metodo umanistico.

Curioso caso la mediazione nella mia vita: ci è entrata con la prossimità a famigliari che ne hanno fatto la loro professione…curioso!

Che la mediazione sia di moda?…che c’entri con la mia passione per le zone di mezzo?  che abbia a che fare con le linee di congiuntura e confine, con le cornici e le cerniere che tengono unito e dividono?…

Così la mediazione è entrata a far parte della mia vita. Dopo c’è stato un anno di formazione per diventare mediatore del conflitto, con un cammino di gruppo, condotto da Jacqueline e da formatori dell’ufficio di Giustizia Riparativa della Caritas di Bergamo.

Infine, ma per cominciare, è nata La Voce, Associazione per la mediazione dei conflitti, che si è data l’ appassionante obiettivo di contribuire a diffondere la  cultura della pace, a rigenerare il legame sociale e partecipare alla costruzione  di contesti di cooperazione in cui vivere più felici…

La mediazione viene offerta a persone e la sensibilizzazione alla mediazione viene proposta a gruppi,  affinché sempre più persone sperimentino, attraverso le tecniche indicate,  la possibilità di un incontro con sè stessi e con gli altri, e uno spazio per passare dal caos dei conflitti e dei contrasti ad una nuova armonia.